Questa mattina con inizio alle ore 9, presso il loceo Morelli si svolgerà l'iniziativa ambientalista "Ecologica-mente" con la partecipazione di Franco Saragò, responsabile regionale di Legambiente. Per l'occasione saranno messe a dimora piante da fiore autunnali ed invernali. Organizza la manifestazione l'associazione "L'Isola che non c'è", presieduta da Titti Marzano.

L'associazione è costituita da undici soci fondatori che, a vario titolo, hanno da sempre preso parte ad attività di volontariato singolarmente, ma che sulla base di una solida amicizia e valoro condivisi hanno deciso di proseguire un lavoro comune. La principale attività al momento è rappresentata dal riciclo artistico e dalla pianificazione di attività volte a sensibilizzare l'educazione all'ambiente e la promozione di varie attività di volontariato.

"La manifestazione al Morelli"-ha dichiarato Titti Marzano- ha la funzione di riconoscere merito a chi con noi condivide l'attività di promuovere la fucina di giovani menti e di giovani volontari e lasciare un'eredità che possa ricordare con il passare del tempo l'omportanza del rispetto per l'ambiente e la bellezza della natura"

D. Mobilio

Questa mattina con inizio alle ore 9, presso il loceo Morelli si svolgerà l'iniziativa ambientalista "Ecologica-mente" con la partecipazione di Franco Saragò, responsabile regionale di Legambiente. Per l'occasione saranno messe a dimora piante da fiore autunnali ed invernali. Organizza la manifestazione l'associazione "L'Isola che non c'è", presieduta da Titti Marzano.

L'associazione è costituita da undici soci fondatori che, a vario titolo, hanno da sempre preso parte ad attività di volontariato singolarmente, ma che sulla base di una solida amicizia e valoro condivisi hanno deciso di proseguire un lavoro comune. La principale attività al momento è rappresentata dal riciclo artistico e dalla pianificazione di attività volte a sensibilizzare l'educazione all'ambiente e la promozione di varie attività di volontariato.

"La manifestazione al Morelli"-ha dichiarato Titti Marzano- ha la funzione di riconoscere merito a chi con noi condivide l'attività di promuovere la fucina di giovani menti e di giovani volontari e lasciare un'eredità che possa ricordare con il passare del tempo l'omportanza del rispetto per l'ambiente e la bellezza della natura"

D. Mobilio